GROTTE DI
falvaterra
Il sito, promosso dalla XVI CM Monti Ausoni, è legato alla promozione dell’area protetta del Monumento naturale regionale che offre al visitatore l’opportunità di ammirare il complesso ipogeo delle Grotte turistiche di Falvaterra, Italia centrale, Lazio, Provincia di Frosinone, Terra di Ciociaria.
Il complesso è lungo più di 2 chilometri, visitabile da pochissimi anni anche dai disabili, presenta diversi percorsi turistici e speleo turistici in acqua, unici in tutta Italia. Interessante l’area esterna alle grotte con la zona archeologica delle Mura Poligonali del periodo pre romano e l’ambiente naturale con flora e fauna che passa dalla macchia mediterranea delle alture alla zona umida del Rio Obaco.
I percorsi

Visita turistica
La visita turistica permette a tutti, compreso ai portatori di handicap, grazie alle basse pendenze e alla mancanza di scalini nel percorso, di poter ammirare lo scorrere perenne di un fiume sotterraneo.

Visita Speleoturistica
La visita speleoturistica in grotta attiva, unica nel suo genere nella regione Lazio e probabilmente nell’intera Italia, è facilmente praticabile a tutti coloro che abbiano un minimo di agilità atletica.

Percorsi trekking
I percorsi trekking del Monumento naturale sono stati dedicati a Tommaso Santilli, dottore naturalista che ha svolto la sua tesi di laurea approfondendo lo studio dell’area protetta regionale e le problematiche connesse con la Valle del fiume Sacco.

lA GROTTA
Il percorso delle Grotte di Falvaterra, tra le più lunghe della Regione Lazio e dell’Italia centrale, è articolato con un passaggio da aree attive ricche di acqua, con cascate e rapide, dominate da concrezioni bianchissime, a zone più tranquille, in parte fossili, con forre, laghi con stalattiti che adornano le pareti ed il soffitto della grotta. Interessanti gli animali ipogei, dai piccoli coleotteri, ai dolicopoda fino ai tipici pipistrelli appartenenti a varie specie. Di recente sono stati trovati delle specie di crostacei trasparenti appartenenti al genere Niphargus, oggetto di studio da parte dell’Università di Tor Vergata di Roma.
La parte attiva si collega direttamente con le note Grotte di Pastena, dopo un percorso di circa 2.5 km. Lungo il percorso sono presenti una serie di pseudo sifoni, sul lato Pastena ed un sifone centrale a circa 1 km dall’ingresso di Falvaterra. In alcuni periodi dell’anno vengono organizzate delle escursioni con attraversamento dell’intero settore attivo e passaggio da Pastena a Falvaterra; per tale passaggio occorre una attrezzatura adeguata di tipo speleosubacqueo. In particolare nel mese di luglio viene organizzata una manifestazione intitolata Coast to Coast in ricordo della storica impresa del giovane speleosub Lamberto Ferri Ricchi che superò i sette sifoni del ramo attivo delle Grotte di Falvaterra e Pastena svelando il mistero.
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